DAI SEGNI AI SASSI

Valle Camonica – Matera
1.200 km di Cultura, Inclusione, Solidarietà

Il 2019 è il 40° anniversario dalla nomina a Sito UNESCO delle incisioni rupestri della Valle Camonica, per la precisione il primo Sito UNESCO d’Italia in assoluto, ed è anche l’anno di Matera Capitale Europea della Cultura.

Due terre, la Valle Camonica e Matera, accomunate non solo dal riconoscimento UNESCO, ma anche dalla pietra (parliamo di incisioni rupestri per la prima e dei tipici Sassi per la seconda) e da una longeva tradizione artigiana che nel 2018 le ha viste intrecciare scambi culturali e condividere progetti.

Per celebrare questo incontro e due ricorrenze tanto importanti, dal 24 al 31 di agosto un gruppo di atleti e volontari della Polisportiva Disabili Valcamonica attraverserà l’Italia affrontando un viaggio in 8 tappe da Capo di Ponte – culla del Sito UNESCO della Valle Camonica – a Matera, in handbike, carrozzina a spinta, tandem per non vedenti.

Una “maratona” di circa 1.200 km nel corso dei quali incontreranno Amministrazioni, Associazioni, territori che possono vantare siti UNESCO e territori candidati ad entrare nella lista del Patrimonio dell’Umanità in nome della Cultura, dello Sport e dell’Inclusione sociale, incontrando tanti nuovi amici e tante storie lungo il cammino.

LE 8 TAPPE: IL RACCONTO

Oltre che su vallecamonicaccessibile.it, DAI SEGNI AI SASSI sarà raccontato anche sulle pagine Facebook della Polisportiva Disabili Valcamonica e del Distretto Culturale di Valle Camonica.

1^ tappa - 24 agosto: VALLE CAMONICA - MANTOVA
2^ tappa - 25 agosto: MANTOVA - RAVENNA
3^ tappa - 26 agosto: RAVENNA - GUBBIO/SARNANO
4^ tappa - 27 agosto: GUBBIO/SARNANO - AMATRICE
5^ tappa - 28 agosto: AMATRICE - SORA
6^ tappa - 29 agosto: SORA - NOLA
7^ tappa - 30 agosto: NOLA - MELFI
8^ tappa - 31 agosto: MELFI - MATERA

GLI ATLETI

MIRCO BRESSANELLI

Atleta con doppia amputazione degli arti inferiori, si avvicina alla Polisportiva nel settore Handbike classe MH5. Disputa parecchie gare in Italia ed all’estero partecipando alle Maratone di New-York, Colonia, Berlino, Carpi. È stato Campione Italiano, sempre nella classe MH5; ha lasciato poi progressivamente questo tipo di competizioni per avvicinarsi sempre più alle Randonnée. In questa veste ha partecipato e portato a termine la Parigi-Brest-Parigi (1290 km da percorrere in 90 ore) come unico Atleta Paralimpico nella storia della Manifestazione; poi il Giro della Sicilia, poi la Ultra Cycling delle Dolomiti ed altre Randonnée. 
È stato l’ideatore della staffetta “A Ruota Libera” che nel 2012 ha portato gli Atleti ciclisti della Polisportiva ad attraversare l’Italia da Breno (BS) a Palermo (1300 km) per festeggiare i 20 anni di fondazione della Società ma anche per onorare il sacrificio del Giudice Borsellino e della sua scorta nei 20 anni della strage di Via D’Amelio a Palermo.

Altra manifestazione ideata e portata a termine da Mirco è stata la “Gleno-Vajont” che aveva lo scopo di ricordare le vittime dei disastri ambientali causati dalle dighe del Gleno e del Vajont.

Mirco è l’ideatore della Manifestazione che unirà idealmente il sito Unesco di Capo di Ponte (DAI SEGNI) a Matera (…AI SASSI) in occasione dei 40 anni dalla proclamazione del sito Unesco di Capo di Ponte (incisioni rupestri) con la nomina di Matera come Capitale Europea della Cultura 2019.

EMANUELE BERSINI

Ipovedente dalla nascita, nasce a Brescia il 24 luglio del 1979. Quando sveste i panni dell’impiegato di banca, sale sulla sua bicicletta: una passione, quella per le due ruote, iniziata nel 1998 e che in tutti questi anni non ha mai smesso di regalare soddisfazioni. Emanuele, atleta di Ciclismo Paralimpico prima nella società “G.S.Brixia” e successivamente, dal 2003 ad oggi, nella “Polisportiva Disabili Valcamonica”, gareggia in Tandem, categoria B, insieme alla sua Guida: Fabrizio Di Somma, all’epoca del suo esordio, Riccardo Pinizza, attualmente (e Alberto Zin per l’esperienza dalla Valle Camonica a Matera). A livello italiano ottiene da subito grandi risultati ed ora vanta ben 15 titoli nazionali.
Nel 2002 arriva la sua prima convocazione con la Nazionale Italiana: partecipa ai Mondiali di Altenstad 2002 in Germania e insieme alla sua Guida Fabrizio Di Somma si aggiudica una medaglia di bronzo nella gara di tandem 4 km inseguimento. L’anno successivo arriva anche la prima medaglia iridata, un oro che resta il suo più grande risultato sportivo a livello internazionale, conquistato nella gara di inseguimento su pista ai Mondiali di Quebec City 2003 in Canada al quale Emanuele aggiunge anche una medaglia d’argento nella gara di cronometro, sempre insieme alla Guida, Fabrizio Di Somma. L’anno successivo Emanuele e Fabrizio partecipano alle Paralimpiadi di Atene 2004, in Grecia: un 11° posto nella gara di inseguimento 4 km. Nel 2006 la stessa coppia sfiora il podio, aggiudicandosi un 4° posto nella prova a cronometro ai Mondiali ad Aigle, in Svizzera e due anni dopo partecipano di nuovo ai Giochi Paralimpici, le Paralimpiadi di Pechino 2008, in Cina. Nell’ottobre del 2010, però, Fabrizio Di Somma subisce un incidente: durante un abituale allenamento in bicicletta viene investito sulla strada Pontina, a Roma: un’operazione lunghissima, la sala rianimazione e molte fratture. All’atleta Emanuele Bersini viene assegnata la nuova Guida, Daniele Riccardo, con il quale gareggia ai Mondiali di Montichiari 2011, in Italia, e arriva al 15° posto. Nello stesso anno la coppia Bersini/Riccardo partecipa anche alla Settimana Tricolore di Ciclismo a Messina, Catania e Siracusa, dove si aggiudica una medaglia di bronzo.
Nel 2012 per Emanuele non arriva la convocazione per Londra ma arriva una nuova Guida: l’amico e atleta Riccardo Pinizza, con il quale ottiene subito ottimi risultati: alla Tappa di Coppa del Mondo di Merano 2013, in Italia Emanuele vince la medaglia d’argento nella gara su strada e una medaglia d’oro nella crono; l’anno dopo partecipa ai Mondiali di Greenville 2014, in Carolina Del Sud e arriva al 5° posto nella corno ed al 12 ° posto nella gara su strada.
Ma è nel 2015 che Bersini, insieme alla sua Guida Riccardo Pinizza, si prende le più grandi soddisfazioni: una medaglia d’oro su strada alla Tappa di Coppa del Mondo di Maniago, in Italia, e un bronzo nella gara di cronometro ai Mondiali di Nottwil 2015, in Svizzera. Risultati che gli permettono di continuare a sognare in una medaglia paralimpica, dopo la conquista del pass per le Paralimpiadi di Rio De Janeiro 2016.

GIUSEPPE ROMELE

Atleta che proviene dal nuoto paralimpico è stato Atleta d’interesse nazionale per parecchi anni sfiorando la convocazione alle Paralimpiadi di Rio 2016; è stato Campione Italiano nei 100 Rana ed è ancora primatista italiano nella classe SB6. Ha partecipato ai Meeting di Stoccolma, Berlino, Brno; ha lasciato poi il nuoto avvicinandosi allo Sci nordico ed attualmente è componente della Nazionale FISIP Ha partecipato a tutte le gare di Coppa del Mondo della stagione 2018-2019 ottenendo come miglior risultato il 6° posto nella gara sprint che si è disputata a Sapporo (Giappone). Giuseppe nel periodo estivo utilizza la carrozzina olimpica, che è il mezzo che userà in questa manifestazione.

ALBERTO ZIN

Nato a Gavirate (VA) il 2/8/66 va in bici fin da giovane anche se ha corso in categoria agonistica solo un anno da Juniores, nel 1984. In seguito solo attività amatoriale in varie forme.

Nel 2000 ha preso contatto con l’Associazione Ciechi Sportivi Varesini e da allora ha cominciato a fare la guida di tandem per non vedenti partecipando a vari campionati italiani con qualche podio nella categoria “amatori” ma senza titoli, gare nazionali e Gran Fondo. 

Dal 2005 al 2008 ha fatto parte del CIP come Componente del Dipartimento 8 (Ciclismo, Judo ed equitazione) con compiti riguardanti principalmente il Ciclismo. Dal 2009 al 2010 componente del Dipartimento Atletica Leggera e Ciclismo con particolare compito di Referente del Passaggio Competenze ciclismo paralimpico da CIP a FCI. Giudice di gara specializzato in paralimpico dal 2009 a 2014 Presidente dell’Associazione Polisportiva Dilettantistica da Novembre 2016 a Settembre 2018.

ANDREA GHIRARDI

È nella Polisportiva solo da 2 stagioni e pratica il ciclismo paralimpico (MC5) ha partecipato a 2 edizioni dei Campionati Italiani e attualmente si è orientato nelle gare in salita. Si è avvicinato al ciclismo paralimpico attraverso l’utilizzo di una bicicletta che ha adattato come forma di riabilitazione a seguito di un serio incidente stradale. 

PER APPROFONDIRE

LA VALLE CAMONICA

La Valle Camonica è un territorio di racconti:
per migliaia di anni gli uomini hanno lasciato qui,
sulla pietra di queste montagne,
il segno della loro presenza,
di un passaggio,
di un incontro.

Conosciuta in tutto il mondo per le Incisioni Rupestri, dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Unesco, la Valle Camonica è da sempre sinonimo di Cultura, Arte e Storia. Oltre all’inestimabile patrimonio archeologico d’epoca romana, alle bellissime chiese affrescate da grandi pittori rinascimentali, ai numerosi borghi e castelli medievali, e ad un efficace sistema museale, Valle Camonica significa anche Natura e Sport, grazie alla presenza di importanti Ski aree, della Ciclovia del Fiume Oglio e dei numerosi percorsi dedicati alle mountain bike, in un paesaggio variegato, dal ghiacciaio al lago, caratterizzato dal 55% di superficie protetta, custodita nella Rete Natura di Valle Camonica, dove spiccano i Parchi dell’ Adamello e dello Stelvio, che permettono innumerevoli passeggiate all’aria aperta.  Ma Valle Camonica è anche Benessere, nelle moderne stazioni termali di Boario e Angolo e Sapori grazie ad un ricco paniere di prodotti tipici e ricette della tradizione camuna.

La Valle Camonica, ubicata nelle Alpi centro – orientali lombarde, in provincia di Brescia, è nota per l’estesa presenza di incisioni rupestri che ne determinò, nel 1979, primo sito italiano, il riconoscimento come Patrimonio Mondiale UNESCO (il sito n.94 “Arte rupestre della Valle Camonica”).

Questo straordinario complesso di archeologia rupestre, dopo oltre un secolo di ricerche e studi, si distingue in ambito internazionale per un insieme di elementi: la varietà e la qualità iconografica; la durata nella preistoria e protostoria, tra la fine del Paleolitico Superiore (tra 13.000 e 10.000 anni da oggi) e l’Età del Ferro (I millennio a.C.), con riprese in Età romana, medievale, fino all’Età storica moderna; la vastissima estensione lungo i due versanti della Valle, tra 300 e oltre 2000 m s.l.m., in ambienti naturali di particolare bellezza, con più di 180 siti distribuiti in oltre 30 dei 41 Comuni della Valle.

Ad oggi, gli interventi di valorizzazione si sono concretizzati nella creazione di 8 parchi archeologici, per la preistoria e protostoria, a partire dal 1955, quando fu fondato, primo Parco archeologico italiano, il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri a Capo di Ponte, in località Naquane. Il polo espositivo per la preistoria e protostoria si completa con il Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica, anch’esso ubicato a Capo di Ponte.

LA POLISPORTIVA DISABILI VALCAMONICA

La Polisportiva Disabili Valcamonica è un’associazione che è stata fondata nel 1992 con la finalità di coinvolgere le persone disabili del territorio camuno e dell’alto Sebino nella pratica sportiva intesa come mezzo per ottenere un benessere fisico, ma anche come strada per l’inserimento e l’integrazione nella società.

Oggi lo frequentano regolarmente 100 atleti: è la dimostrazione che con la perseveranza e la passione si possono ottenere risultati insperati. Dal 1993 è affiliata alla F.I.S.D. (Federazione Italiana Sport Disabili), oggi C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico) e attualmente sono più di 100 gli atleti tesserati anche grazie alle Cooperative della Valle Camonica che operano in campo sociale.

Le attività sportive promosse sono: atletica leggera, sci alpino, bocce, calcio, nuoto, ippoterapia, tennis e tennis in carrozzina, handbike, sci nordico, biathlon, vela, tandem non vedenti, tiro con l’arco, tiro a volo.

Nel 2006 la Polisportiva ha raggiunto il sogno di essere rappresentata dall’atleta Pamela Novaglio alle Paralimpiadi di Torino. Grande è stata la gioia e la commozione nel vederla sfilare con la squadra italiana e assistere alle sue gare di Biathlon e Sci nordico a Pragelato.

Tra le varie attività promosse si sono privilegiate quelle in collaborazione con le istituzioni scolastiche: gara dimostrativa di sci di fondo all’interno dei campionati studenteschi provinciali al Passo del Tonale; “torneo di calcetto multiabile”, incontri a 6 giocatori tra le squadre delle Cooperative della Valle Camonica.

Ora l’Associazione costituisce un servizio insostituibile di attività motoria e sociale e dun preciso punto di riferimento e di appoggio per le persone disabili e per i loro familiari a cui si cerca di trasmettere la competenza e l’esperienza acquisita.

È motivo di orgoglio aver favorito la partecipazione degli alunni disabili alle competizioni scolastiche di atletica leggera e nuoto.

La Polisportiva, con sede a Breno, opera su tutto il territorio della Valle Camonica e dell’Alto Sebino, avvalendosi della collaborazione dei Comuni, Amministrazioni locali e provinciali, Comunità Montana e B.I.M. di Valle Camonica, C.S.E, Anffas, sponsor, club di servizio, e si avvale della presenza insostituibile dei volontari, che hanno compreso e sostenuto lo sforzo iniziato dal piccolo gruppo di fondatori della Società.

Nel 2018 la Polisportiva è stata insignita della Stella d’Argento C.I.P. al merito sportivo.
I risultati agonistici più significativi ottenuti nell’ultimo anno sono:
– partecipazione con 2 Atleti alle Paralimpiadi invernali di Sud Corea
– partecipazione di 1 Atleta con Sindrome Down ai Campionati Mondiali di Atletica leggera IAADS in Portogallo
– partecipazione con 1 Atleta in Handbike (unico Atleta Disabile partecipante) al Giro di Sicilia no-stop (1.12° km)
– vari titoli italiani ottenuti nel corso dei Campionati Italiani di Sport invernali (Sappada) e di Atletica leggera (Firenze)
– titolo regionale di ciclismo Handbike
– partecipazione con 3 Atleti Down al Golden Gala di Roma nella gara dei 100 m
– Titolo italiano e Bronzo ai Campionati Italiani assoluti di Ciclismo (Darfo Boario Terme)
– Titolo di Campioni Italiani a squadre di Tiro con l’arco (Milano)
– Titolo di Campione Italiano in Slalom Gigante e Speciale FISIP (Monte Cimone)
– partecipazione alla Maratona di Berlino con 2 Atleti di cui 1 con la carrozzina olimpica

AREA STAMPA

COMUNICATO STAMPA

DAI SEGNI AI SASSI_Valle Camonica – Matera

RASSEGNA STAMPA

“Dai Segni ai Sassi”: la pedalata inclusiva che attraverserà l’Italia, di Iacopo Melio per Fanpage.it (13 agosto 2019)
Valcamonica-Matera: un abbraccio di 1200km all’insegna dell’inclusione, di Roberto Bof per Handicapire.it (6 agosto 2019)
“Dai Segni ai Sassi”, viaggio per tutti in Val Camonica, Redattore Sociale (7 agosto 2019)
Dai Segni ai Sassi. La pedalata inclusiva che attraverserà l’Italia, di Iacopo Melio per Alganews Quotidiano online (15 agosto 2019)
– La pedalata inclusiva che attraverserà l’Italia, Etinnova.it (13 agosto 2019)
“Dai Segni ai Sassi”: la pedalata inclusiva che attraverserà l’Italia, The World News (13 agosto 2019)
“Dai Segni ai Sassi”, si prepara un viaggio per tutti dalla Val Camonica a Matera, Superabile (13 agosto 2019)
Dai Segni ai Sassi, PiùValli Tv (29 luglio 2019)
La Valle accogliente abbatte altre barriere, Bresciaoggi (30 luglio 2019) 
In viaggio “Dai Segni ai Sassi” la Valcamonica incontra Matera, Giornale di Brescia (1 agosto 2019) 
Dai segni ai sassi, Disabili.net (16 agosto 2019)
8 tappe in viaggio “Dai Segni ai Sassi”, la carovana di atleti con disabilità farà sosta al Parco Teodorico, Ravenna 24 ore (19 agosto 2019)
La Cooperativa San Vitale accoglie al Parco Teodorico gli atleti con disabilità del viaggio “Dai Segni ai Sassi”, Ravenna Today (19 agosto 2019)
Al Parco Teodorico gli atleti con disabilità del viaggio “Dai segni ai sassi”, Ravenna Notizie (19 agosto 2019)
Al Parco Teodorico gli atleti con disabilità del viaggio “Dai segni ai sassi“, Romagna Notizie (19 agosto 2019)
Dai Segni ai Sassi: da Capo di Ponte a Matera Voce Camuna (20 agosto 2019) 
1200 km di cultura ed inclusioneTeleboario (20 agosto 2019)
1200 km di cultura, inclusione e solidarietà dalla Valle Camonica a Matera, Gazzetta delle Valli (20 agosto 2019)
A Matera in handbike   Corriere della Sera (21 agosto 2019) 
Polisportiva Disabili in viaggio. I Graffiti abbracciano Matera Bresciaoggi (21 agosto 2019)
La coop S. Vitale accoglie atleti disabili Il Resto del Carlino (21 agosto 2019)
La Cooperativa San Vitale accoglie al Parco Teodorico gli atleti con disabilità del viaggio “Dai Segni ai Sassi”   Ravenna Web Tv (21 agosto 2019)
Dal 24 al 31 agosto, Valle Camonica – Matera “Dai Segni ai Sassi”, Triesteabile.it (21 agosto 2019)
Il conto alla rovescia è iniziato…, PiùValli TV (21 agosto 2019)
I protagonisti dell’impresa, PiùValli TV (21 agosto 2019)
Tappa a Gubbio del viaggio Valle Camonica – Matera della Polisportiva Disabili Valcamonica, Tg Media (22 agosto 2019)
Dai Segni ai Sassi, parte il viaggio verso Matera, Giornale di Brescia (22 agosto 2019)
Dai Segni ai Sassi: parte il viaggio in handbike verso Matera, Teletutto (22 agosto 2019)
Parte da Mantova Dai Segni ai Sassi, 1200 km tra cultura, inclusione e solidarietà, Radio Bruno Mantova (22 agosto 2019)
Attraverso Ravenna “Dalla Valle Camonica a Matera”, San Vitale Ravenna (23 agosto 2019)
La carovana della solidarietà, Il Giorno (23 agosto 2019)
Dalla Val Camonica a Matera. 1200 km in handbike, La Repubblica (23 agosto 2019)
Dai Segni ai Sassi: 1200 km di solidarietà, Magazine Energia Flexofit (23 agosto 2019)

 

MATERIALI GRAFICI

Brochure – DAI SEGNI AI SASSI 2019

Un sentito ringraziamento al Liceo Camillo Golgi di Breno per la concessione dell’utilizzo del logo “Segni e Sassi” che abbiamo rielaborato per creare le grafiche di DAI SEGNI AI SASSI.